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RECENSIONE IPHONE XS

La Apple che rappresenta il più grande pilastro della telefonia, offre prodotti sempre innovativi stando un passo avanti alle sue concorrenti.

Con l’Iphone X aveva creato un ottimo modello, ottenendo un grande succeso. Ma non si è fermata lì! Così è andata a migliorare quel prodotto già di ottima qualità, inserendo nel mercato XS che è possibile trovare anche nella versione Max.

CONFEZIONE

La confezione si presenta come nelle versioni precedenti, con la differenza che viene eliminato del tutto il cavo Jack delle cuffie, mettendo il consumatore davanti ad una scelta: non usare le cuffie con cavo mentre il cellulare è sotto carica oppure scegliere un prodotto bluetooth (consigliamo vivamente le fantastiche AirPods). Ma si pone una terza aletrnativa:quella di scegliere un adattatore con doppio ingresso lightning utilizzando caricatore e cuffiete via cavo. Per il resto non ci sono grandi novità, quindi all’interno si trovano i soliti elementi: manuali, adesivi, USB-A/Lightning e le EarPods con cavo.

COSTRUZIONE ED ERGONOMIA

È esattamente uguale all’X tranne per il fatto che si aggiunge la colorazione oro; il peso varia veramente di poco, di soli 3 grammi e la fotocamera risulta essere leggermente più larga. Viene realizzato in acciaio inossidabile e viene incrementata la resistenza ad acqua e polvere, rendendolo IP68. Per quanto possa risultare ingestibile, (questo solo nel primo periodo) è comunque manegevole, tascabile e viene assicurata la gesture con una sola mano.

 

HARDWARE

E’ proprio da qui che notiamo l’innovazione rispetto all’X: il nuovo arrivato monterà un processore A12 bionic accompagnato in anteprima con il processo produttivo a 7nm (che consente di avere prestazioni maggiori con un consumo ridotto), un GPU quad core ed un nuovo Neural Engine 8 core, avremo inoltre una Ram da ben 4GB (rispetto ai 3 dell’Xr). Ha leggermente incrementato  le prestazioni standard, mentre ha incrementato notevolmente quelle grafiche, ma soprattutto riscontriamo che risulta scattante nell’uso quotidiano grazie all’introduzione di IOS 12 che ha contribuito a velocizzare tutto, soprattutto il Face ID molto più rapido ed affidabile nello sblocco.

SOFTWARE

E’ il biglietto da visita dell’azienda, che ha introdotto come abbiamo detto IOS 12 che ha contribuito al miglioramento dell’uso quotidiano ma che nel complesso non ha variato molto. Troviamo novità riguardo le Animoji (e le Memoji), il nuovissimo Arkit 2 che consente di creare app per la realtà aumentata e la possibilità di chiudere le varie schede aperte con un semplice swipe-up. Il sistema di navigazione non cambia, restando una costante per i clienti fidelizzati che non trovano difficoltà nell’uso e che ne rimangono soddisfatti. Icloud viene integrato nel sistema offrendo vantaggi a chi possiede altri prodotti della stessa gamma.

DISPLAY

Abbiamo la possibilità di scegliere tra la versione standard che presenta un display da 5,8 pollici e quella MAX da 6,5 pollici (le caratteristiche sono identiche per entrambi) con una risoluzione di 2436×1125 pixel ed un display super retina in HD, che garantisce ottima qualita di luminosità e contrasti. Restando invariato rispetto al modello precedente si ha uno schermo praticamente senza bordi e nella parte alta sono situati: la fotocamera, la capsula auricolare e il sensore per lo sblocco (può creare prurito o può risultare indifferente, ovviamente è soggettivo). Si trovano funzionalità che fanno la differenza come: Night Shift (la riduzione della luce blu nella notte), True Tone (per bilanciare la tonalità di bianco in presenza di luci esterne) ed il 3Dtouch (ciò che viene utilizzato per attivare le scorciatoie nella Home); tutto ciò lo rende il miglior display in circolazione montato su uno smartphone.

FOTOCAMERA

Sta diventando un pilastro fisso, ma in forte evoluzione. La Apple non si è voluta accontentare, montando ben 2 fotocamere esterne a “semaforo” da 12 megapixel ƒ/1.8  e 12 megapixel ƒ/2.4, entrambe stabilizzate otticamente. Garantiscono dei risultati sorprendenti, con foto morbide ma ricche di dettagli e colori, grazie soprattutto ai sensori dei pixel che sono stati ampliati notevolmente e al Neural Engine che lavora per la novità dello smartHDR (aiuta a raggiungere il massimo grado di esposizione). Le registrazioni avvengono con una risoluzione di 4K a 60fps ed in slowmotion fino a 1080p a 240fps (miglior qualità in circolazione) ed è andata a colmare una mancanza (che ormai si portava da tempo): l’audio stereo. Riguardo la fotocamera interna non attua notevoli cambiamenti, anzi resta una pecca e propone una fotocamera da 7megapixel ma che assicura comunque dei buoi selfie.

AUDIO

Ed è anche qui che si riscontrano dei miglioramenti:diventando stereo e distribuendo in modo più omogeneo i due canali, offrendo un ascolto migliore ma soprattutto immersivo e nella versione Max, viene addirittura incrementato il volume massimo. Ciò che proprio non scende giù però, è la mancanza del jack che non viene colmata da un adattatore all’interno della confezione.

CONNETTVITA’

Un’introduzione che sta apportando sui nuovi prodotti è la tecnologia Dual Sim (che è la stessa degli Ipad) che mancava, ma che ad oggi tornerà utile. Però non essendo tradizionale il Dual Sim, necessiterà di un aggiornamento software, perché non ci sarà bisogno di inserire la Sim a cui siamo abituati, ma basterà utilizzare la stessa scheda e sottoscrivere un servizio alternativo direttamente dal dispositivo. La connettività però resta la stessa. Inoltre avremo il supporto alle reti WiFi dual-band, l’LTE Gigabit, l’NFC e il Bluetooth 5.0.

AUTONOMIA

Anche sotto questo aspetto non si rimarrà delusi in quanto monta una batteria da 2658mAH che garantisce rispetto all’ X mezz’ora di utilizzo in più ed il Max fino ad un’ora e mezza. La carica non è velocissima ma questo a causa dell’alimentatore non-rapido (ma è un problema risolvibile: basta acquistare il caricatore rapido), inoltre supporta anche la ricarica wireless. Si riescono ad ottenere prestazione fino a 6 ore di schermo attivo (tempo stimato) ed in più, da tempo abbiamo la possibilità di attivare il risparmio energetico (che si attiva aumaticamente arrivati al 20% di autonomia).

PREZZO

Come modello non costa sicuramente poco, anche perché il prezzo aumenta di taglio in taglio (da 64-256-512 GB) con i rispettivi prezzi 1189-1359-1589 euro. Ma questi sono i prezzi del modello standard, quindi dell’XS. Perché con l’XS Max salgono rispettivamente di 100 euro per ogni taglio. Ovviamente a primo impatto risultano esageri, ma l’azienda è rimasta coerente con i essi, in quanto non ci sono stati aumenti, naturalmente non vi è la necessità di prendere quello con la memoria più grande (visto che  256 GB sono anche tanti), ma se qualcuno volesse il top di gamma e fosse disposto a spendere quelle cifre, non resterà deluso.

Giuseppe Sammartano

Giuseppe Sammartano

Esperto di Ecommerce, imprenditore, blogger e appassionato di telefonia.